Re Ludwig I di Baviera |
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| Scritto da Massimo Pilato | |||||||
| Giovedì 25 Settembre 2008 15:26 | |||||||
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Scritti di Re Ludwig I di Baviera sul suo soggiorno ad Ischia nella Primavera del 1832. Pace sorride qui allo stanco Non dà disturbo il rumore dei carri, nemmeno lo zoccolo di un solo cavallo a Ischia viene sentito, mai il mugghio di un bove. Silenzio domina su quest’isola la cui graziosa immagine, così leggiadra e dolce, da nessun pennello può essere raffigurata. Tutto quello che di bello il Sud regala lo mostra nella maniera più incantevole, tutto quello che di magico lo spirito agogna qui l’occhio lo vede raggiunto. Tutto quello che il corso dei giorni manda il tempo lo ferma nel silenzio; nel mare senza confini si mostra l’eternità. Come da flutti del mare Noi separati dal mondo, che il cuore così spesso ha ingannato, qui di esso il ricordo svanisce. Tutto quello che la follia ardisce fare tutto quello che il delitto concepisce, lietamente coperto dall’oblio non ci giunge affatto qui. E l’uomo che si sente perduto deve ritrovarsi qui, le ore gli riportano cortesi tutto quanto da tempo gli sfuggì. Ogni cosa volgare qui scompare, tutto diventa poesia che qui si avverte dovunque, ciò che essa dona, non invecchia mai. La poesia ci stringe tra le braccia entusiasmando con affetto tanto da riscaldare di nuovo il cuore in gioioso splendore. Sulle ali di un canto beato la fantasia porta al cielo ed essa porterà il cielo proprio qui su questa terra.
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| Ultimo aggiornamento Sabato 11 Aprile 2009 14:07 |
















